Caos all’Istituto Cardano di Milano: 27 studenti colpiti da spray urticante, 5 portati in ospedale
Questa mattina all’Istituto Cardano, in via Giulio Natta a Milano, si è verificato un grave episodio di intossicazione: 27 studenti hanno accusato bruciore agli occhi, alla gola e al naso dopo aver inalato una sostanza dalla natura ancora da confermare. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con cinque ambulanze, un’automedica e un’auto infermieristica, oltre ai vigili del fuoco e alla polizia di Stato.
Il bilancio dell’evento
Tra i 27 ragazzi colpiti, solo cinque sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo: due in codice giallo e tre in codice verde. Tutti i minorenni coinvolti hanno ricevuto cure e sono stati valutati dai medici. Il Giorno
Ipotesi spray al peperoncino
Secondo i vigili del fuoco accorsi, la sostanza inalata potrebbe essere spray al peperoncino, ma le verifiche sono ancora in corso. I pompieri hanno effettuato controlli per cercare di identificare con precisione la natura della nube irritante. Il Giorno
Un problema ormai ricorrente nelle scuole milanesi
Non si tratta di un episodio isolato: anche in altre scuole di Milano, nelle ultime settimane, si sono verificati casi simili. Ad esempio, all’istituto Lombardini in zona Corvetto, sei studenti sono stati assistiti per sintomi legati a uno spray urticante. Il Giorno
In un altro istituto, una studentessa ha ammesso di aver spruzzato lo spray pensando fosse un profumo. Il Giorno
Indagini in corso
Le autorità stanno lavorando per chiarire le dinamiche dell’accaduto all’istituto Cardano. Polizia e vigili del fuoco stanno raccogliendo testimonianze, controllando telecamere interne e cercando di risalire al responsabile. Nel frattempo, la scuola ha messo in atto le procedure di emergenza previste.
Il rischio e le preoccupazioni
L’utilizzo di spray urticanti in ambienti chiusi come una scuola rappresenta un pericolo concreto: anche se gli effetti possono essere temporanei, le sostanze irritanti possono creare panico e disagi significativi. Episodi come questo sollevano domande importanti sulla sicurezza all’interno degli istituti scolastici e la necessità di misure preventive più efficaci.
