Attualità

Fontana propone le Olimpiadi estive 2040 in Lombardia

Il governatore: “Dopo il successo dei Giochi invernali possiamo candidarci”

Le Olimpiadi estive del 2040 potrebbero svolgersi in Lombardia.
È la proposta lanciata dal presidente della Regione Attilio Fontana, che a margine di un evento ha indicato la possibilità di candidare il territorio dopo l’esperienza dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026.

Secondo Fontana, i risultati organizzativi e infrastrutturali delle Olimpiadi invernali rappresentano una base solida per pensare a un appuntamento ancora più grande.


“Serviranno nuovi investimenti”

Il governatore ha sottolineato che un’eventuale candidatura richiederebbe nuovi investimenti, non solo a Milano ma in tutte le sedi che verrebbero coinvolte.

Allo stesso tempo ha rivendicato il modello adottato per Milano-Cortina, evidenziando come molte opere siano state realizzate con risorse private o con un impatto limitato sulla spesa pubblica.


Il ruolo della Lombardia

Fontana ha ribadito che, a suo avviso, la Lombardia rappresenterebbe la scelta più adatta per ospitare l’evento, sostenendo che l’esperienza organizzativa maturata con i Giochi invernali garantirebbe affidabilità e successo.

Ha inoltre ricordato come la candidatura olimpica sia stata portata avanti inizialmente senza un sostegno unanime, definendola “una scommessa vinta”.


Un’ipotesi tutta da costruire

L’idea di una candidatura per il 2040 è al momento una proposta politica e istituzionale, che richiederebbe:

  • il coinvolgimento del Governo
  • il supporto del Comitato Olimpico Nazionale
  • un progetto infrastrutturale e finanziario condiviso

Le decisioni sui Giochi olimpici estivi spettano al Comitato Olimpico Internazionale e seguono procedure di selezione pluriennali.


Un dibattito destinato ad aprirsi

La proposta apre il dibattito sul ruolo della Lombardia nei grandi eventi sportivi e sulla possibilità di riutilizzare infrastrutture e competenze sviluppate per Milano-Cortina 2026.

Un percorso lungo, che richiederebbe una pianificazione su scala nazionale.

SABATO 28 FEBBRAIO

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