Milano Fashion Week 2026: calendario sfilate, debutti e eventi in città
Milano Fashion Week FW26/27: debutti, grandi maison e oltre 160 eventi in città. Dal 24 febbraio al 2 marzo Milano torna capitale della moda tra nuove direzioni creative e dialogo con l’eredità olimpica
Milano si prepara a una delle edizioni più dense e simboliche della sua Fashion Week.
Dal 24 febbraio al 2 marzo la Women’s Collection Autunno/Inverno 2026-2027 porterà in città 162 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi, confermando il ruolo del capoluogo lombardo come snodo internazionale della moda.
Un calendario che arriva in un momento particolare per la città, sospesa tra la conclusione delle Olimpiadi invernali e l’attesa delle Paralimpiadi, e che intreccia la narrazione fashion con il programma dell’Olimpiade Culturale. La campagna visiva dell’edizione, che porta simbolicamente la montagna a Milano, rafforza l’immagine di una metropoli capace di unire creatività, sport e cultura.
I debutti che ridisegnano gli equilibri della moda
La stagione FW26/27 segna passaggi destinati a influenzare il sistema moda nei prossimi anni.
L’attenzione internazionale è puntata sulla prima sfilata ufficiale di Demna per Gucci, uno degli show più attesi dell’intera settimana.
Accanto a questo debutto:
- Maria Grazia Chiuri firma la sua prima collezione per Fendi
- Meryll Rogge inaugura il nuovo corso creativo di Marni
Un momento di svolta per alcune delle maison storiche del Made in Italy.
Il calendario si apre anche a nuovi nomi: Casa Preti, Florania, Max Zara Sterck, Simon Cracker, Tell The Truth e Venerdì Pomeriggio debuttano ufficialmente, mentre cresce la presenza digitale con Edis Pala, I Am Isigo, Ivan Delogu Senes e Uni Form.
Tornano invece in passerella Act N°1, Fila e GCDS.
Le sfilate giorno per giorno
Ad aprire la settimana sarà ancora una volta Diesel martedì 24 febbraio.
Tra gli show destinati a catalizzare l’attenzione:
- Fendi
- Prada
- Marni
- Emporio Armani
- Tod’s
- Gucci
- Moschino
Il fine settimana vedrà protagonisti Ferrari, Ferragamo, Dolce&Gabbana e Bottega Veneta, con la chiusura affidata, domenica 1° marzo, a Giorgio Armani.
Lunedì 2 marzo sarà invece dedicato esclusivamente alle passerelle digitali.
Momento simbolico della stagione sarà la prima collezione donna-uomo di Emporio Armani sotto la direzione creativa di Silvana Armani e Leo Dell’Orco.
Il Fashion Hub a Palazzo Morando
Il dialogo con la nuova generazione resta centrale per Camera Nazionale della Moda Italiana.
Il Fashion Hub cambia sede e si trasferisce per la prima volta a Palazzo Morando, trasformandosi in uno spazio aperto alla città.
Qui prendono forma i progetti:
- Future Threads: Italy’s New Wave
- New Gen, New Ethos
con focus su sostenibilità, inclusione e innovazione.
Nello stesso contesto nasce Next On Air, in collaborazione con Rinascente, che porta undici brand indipendenti internazionali nello spazio Air Snake fino al 9 marzo.
Eventi culturali e anniversari
La Fashion Week si espande oltre le passerelle con un calendario diffuso.
Alla Fondazione Sozzani dal 24 al 27 febbraio viene presentato il documentario Paving The Way – Franca’s Legacy, accompagnato da proiezioni aperte al pubblico.
L’Afro Fashion Association torna con Communities at Work, progetto dedicato al dialogo tra nuove generazioni e industria creativa.
Tra gli eventi speciali:
- GCDS celebra il decimo anniversario con una festa al Palazzo del Ghiaccio
- Gucci organizza un evento privato al Palazzo delle Scintille
- Arriva Soul Threads: Voices of Seoul, progetto internazionale con una selezione di brand coreani da Antonioli
Una Fashion Week che racconta la nuova Milano
L’edizione FW26/27 conferma Milano come palcoscenico diffuso della moda, tra palazzi storici, spazi industriali e nuove location urbane.
Ma soprattutto racconta una città in trasformazione, capace di connettere creatività, industria culturale e grandi eventi internazionali.
La settimana della moda non è più solo una sequenza di sfilate: è un racconto urbano che coinvolge l’intero sistema creativo milanese.
