Attualità

Moda di lusso, ombre sul lavoro: amministrazione giudiziaria per Loro Piana

Il Tribunale di Milano, su richiesta del pm Paolo Storari, ha disposto l’amministrazione giudiziaria per un anno nei confronti della Loro Piana, celebre marchio del lusso appartenente al gruppo LVMH e presieduto da Antoine Arnault.

Motivo del provvedimento:

L’indagine della Procura ha evidenziato che Loro Piana avrebbe esternalizzato parte della produzione di capi di abbigliamento (come giacche) a società terze che operavano in condizioni di sfruttamento del lavoro. In particolare, le attività si sarebbero svolte in laboratori in cui sono state accertate gravi violazioni delle normative sul lavoro, come:

  • utilizzo di manodopera irregolare o sottopagata,
  • turni massacranti,
  • condizioni igienico-sanitarie degradanti.

Cosa significa l’amministrazione giudiziaria:

Non è un sequestro, né un’interruzione dell’attività aziendale, ma una misura di prevenzione prevista dal codice antimafia (d.lgs. 159/2011), che si applica quando un’azienda, anche in modo inconsapevole, trae vantaggio da contesti di illegalità. L’obiettivo è quello di:

  • verificare e correggere le prassi aziendali,
  • ripristinare la legalità nella filiera produttiva,
  • consentire comunque la continuazione dell’attività economica sotto controllo giudiziario.

Il caso è emblematico perché coinvolge un brand simbolo del made in Italy di lusso, con una reputazione costruita su qualità e artigianalità. Mostra come anche grandi marchi possano essere coinvolti (direttamente o indirettamente) in fenomeni di caporalato urbano o sfruttamento in appalto, un problema crescente nel settore moda.

Se vuoi, posso fornirti un riassunto più breve, una versione in inglese o un’analisi legale del provvedimento.

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