Nuovi studi Rai a Milano: partiti i lavori nell’area ex Fiera
Accordo di locazione con Fondazione Fiera Milano per 27 anni: investimento da 5,9 milioni. Ecco come sarà il nuovo centro di produzione
Milano – La Rai torna ufficialmente in Fiera. Questa mattina è stata posata la prima pietra del nuovo Centro di Produzione Rai di Milano, un progetto strategico che sorgerà nell’area dell’ex Fiera e che sarà operativo a partire dal 2029.
Il nuovo complesso rientra nel più ampio piano di rigenerazione urbana promosso dalla Fondazione Fiera Milano per la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare. L’intervento prevede la realizzazione di un polo multimediale all’avanguardia nell’area compresa tra via Colleoni e via Gattamelata.
Alla cerimonia di avvio del cantiere hanno partecipato, tra gli altri, Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
Il progetto: spazi, studi e sostenibilità
Il nuovo centro di produzione occuperà una superficie complessiva di circa 65 mila metri quadrati. Al di sopra di un piano interrato destinato prevalentemente a parcheggi, sorgeranno:
- un edificio direzionale da 15 mila metri quadrati, distribuito su sei livelli fuori terra;
- spazi polifunzionali tecnologicamente avanzati;
- 10 sale di registrazione, con superfici variabili tra 290 e 1.500 metri quadrati.
L’edificio è stato progettato dallo studio Lombardini22 e sarà realizzato dalla CMB di Carpi, in raggruppamento temporaneo d’impresa con Gianni Benvenuto Spa, aggiudicataria della gara. Il complesso rispetterà gli standard LEED Gold e i Criteri Ambientali Minimi (CAM), con elevate prestazioni termiche e acustiche e un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale.
L’accordo Rai–Fiera Milano
Il progetto nasce dall’accordo siglato nel dicembre 2023 tra Rai e Fondazione Fiera Milano, che prevede la locazione del nuovo complesso per 27 anni, con un canone annuo pari a 5,9 milioni di euro. L’operazione consentirà alla Rai di concentrare in un unico polo produttivo le attività oggi distribuite su più sedi e di disporre di un’infrastruttura progettata secondo i più moderni criteri tecnologici e ambientali.
«L’aggiudicazione della gara rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio – hanno dichiarato Emiliano Cacioppo di CMB e Ambrogio Gianni di Gianni Benvenuto Spa –. È un progetto complesso e altamente qualificante, che unisce dimensione industriale, innovazione tecnologica e sostenibilità. Metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza per garantire elevati standard qualitativi e il rispetto dei tempi contrattuali».
Un ritorno che guarda al futuro
Il nuovo centro di produzione segna anche un ritorno simbolico della Rai negli spazi della Fiera, rinnovando una collaborazione storica che affonda le radici nel secondo dopoguerra. Già nel 1947, in occasione della Fiera Campionaria, venne installata la prima antenna per le trasmissioni sperimentali, mentre nel 1952 partirono proprio dalla Fiera le prime trasmissioni televisive, preludio all’avvio ufficiale della televisione italiana il 3 gennaio 1954.
«Quella di oggi è una giornata simbolo della grande trasformazione che la Rai sta compiendo – ha dichiarato Giampaolo Rossi –. Milano è nella storia della Rai e della televisione italiana. Con questo nuovo Centro di Produzione raccogliamo un testimone storico e ci proiettiamo nel futuro, rispondendo ai cambiamenti tecnologici, organizzativi e ambientali. È un’operazione coerente con il nostro Piano Industriale e rafforza il ruolo della Rai tra i grandi broadcaster internazionali».
