Sicurezza stradale a Milano: BRUM entra nelle scuole contro alcol e guida pericolosa
La sicurezza stradale torna al centro dell’attenzione a Milano grazie a un nuovo progetto educativo rivolto ai giovani. La startup BRUM avvierà nelle scuole superiori un ciclo di incontri dedicati alla prevenzione dei rischi legati alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe.
L’iniziativa, intitolata “A me non succederà mai”, punta a contrastare una convinzione diffusa tra i ragazzi: quella di sentirsi immuni dai pericoli della strada. Un atteggiamento che spesso porta a sottovalutare le conseguenze della guida irresponsabile.
Il progetto nelle scuole di Milano
A partire dalla fine di marzo, il progetto coinvolgerà inizialmente una decina di scuole tra Milano e provincia, con l’obiettivo di estendersi rapidamente fino a oltre 30 istituti.
Gli incontri saranno focalizzati sulla prevenzione degli incidenti stradali, con particolare attenzione ai rischi legati all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida.
Un’iniziativa che nasce da un’esperienza personale
A guidare il progetto è Roberto Locatelli, 27 anni, milanese. Dopo esperienze professionali nel settore eventi e ristorazione, ha deciso di impegnarsi attivamente nella sensibilizzazione dei giovani, spinto da una vicenda personale che ha segnato profondamente la sua vita.
Da questa esperienza è nata la volontà di portare un messaggio diretto nelle scuole, per aiutare i ragazzi a comprendere i rischi reali della guida in stato di alterazione.
Perché parlare di sicurezza stradale ai giovani
Gli incidenti stradali rappresentano ancora oggi una delle principali cause di rischio tra i giovani. Per questo motivo, progetti come quello promosso da BRUM sono fondamentali per diffondere maggiore consapevolezza.
Portare l’educazione stradale direttamente nelle scuole significa formare cittadini più responsabili e contribuire concretamente alla riduzione degli incidenti.
