Tornano le Giornate FAI di Primavera: le aperture a Milano e in Lombardia
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera, giunte alla 34ª edizione: il grande evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Grazie all’impegno di migliaia di volontari e degli “Apprendisti Ciceroni”, studenti formati per l’occasione, saranno aperti al pubblico centinaia di luoghi in tutta Italia, molti dei quali solitamente non visitabili.
Le aperture a Milano
A Milano sarà possibile visitare luoghi esclusivi e spesso inaccessibili, tra cui:
- il Palazzo delle Finanze, visitabile prima della ristrutturazione con accesso anche a bunker e caveau
- il Palazzo Turati, oggi sede di Istituto Marangoni, con splendide sale decorate
- la Torre Libeskind, simbolo moderno della città (su prenotazione e per iscritti FAI)
- la Sede Rai di Corso Sempione, dove scoprire studi TV e nuove tecnologie
Le novità in Lombardia
Tra le aperture più interessanti in regione:
- il complesso francescano di San Bernardino, legato alle celebrazioni per San Francesco
- alcune Prefetture, tra cui quella di Como, eccezionalmente visitabili
- la Villa del Dosso, opera dell’architetto Piero Portaluppi
- l’Attrezzeria Rancati, storica bottega teatrale legata anche alla Teatro alla Scala
- la Fondazione Eucentre, centro d’eccellenza nella ricerca sismica
Come partecipare
Le visite sono accessibili con contributo libero e alcune sono riservate agli iscritti FAI. È possibile iscriversi anche durante l’evento per ottenere accesso prioritario.
Le Giornate FAI rappresentano un’occasione unica per scoprire luoghi speciali e sostenere concretamente la tutela del patrimonio italiano.
