Barca affonda con nove turiste italiane a Palawan: salvate dopo un’ora in mare
Tra loro anche l’avvocata milanese Giovanna Fantini. Momenti di paura, fortunatamente senza conseguenze tragiche, per un gruppo di nove turiste italiane coinvolte nel naufragio di una barca sull’isola filippina di Palawan.
L’imbarcazione è affondata durante un’escursione nella giornata di giovedì, lasciando le passeggere in mare per circa un’ora prima dell’arrivo dei soccorsi.
Tra le donne c’era anche Giovanna Fantini, consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Milano, che ha ricostruito quanto accaduto. «La barca non aveva alcun sistema di sicurezza né razzi di segnalazione per attirare l’attenzione — ha raccontato — e il capitano non ha chiamato i soccorsi, rimanendo come noi in balia delle onde».
Secondo il racconto dell’avvocata, le turiste si sono legate tra loro per non perdersi e sono riuscite a contattare telefonicamente altri italiani presenti sull’isola. Sono stati proprio loro ad allertare i servizi di emergenza, che hanno poi raggiunto il gruppo e tratto in salvo tutte le naufraghe.
Le nove turiste, ancora scosse dall’accaduto, si trovano tuttora a Palawan in attesa di organizzare il rientro in Italia.
