Divisa da tedoforo in vendita online a oltre mille euro: scoppia la polemica
Un annuncio comparso online ha acceso un caso che sta facendo discutere: una divisa ufficiale da tedoforo delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 è stata messa in vendita su internet a una cifra superiore ai mille euro
Un gesto che, oltre a violare le regole imposte dal comitato organizzatore, ha sollevato indignazione nel mondo sportivo e istituzionale.
Secondo quanto emerso, l’inserzione sarebbe stata pubblicata da un membro dei Ragni della Grigneta, storica associazione alpinistica lecchese coinvolta nelle iniziative legate al passaggio della Fiamma Olimpica. La vendita di materiali ufficiali ricevuti in dotazione dai tedofori è però espressamente vietata: si tratta infatti di oggetti personali concessi in uso per rappresentare un momento simbolico e non destinati al commercio.
La scoperta dell’annuncio ha provocato una dura reazione da parte del presidente dei Ragni della Grigneta, che ha definito l’episodio “un atto vergognoso”. “Quella divisa rappresenta un valore sportivo e umano, non un bene da monetizzare – ha dichiarato –. È un gesto che tradisce lo spirito olimpico e il significato profondo del ruolo di tedoforo.”
L’annuncio, pubblicato su una nota piattaforma di compravendita online, sarebbe stato rimosso poco dopo l’esplosione del caso, ma lo scalpore resta. Non è escluso che possano essere presi provvedimenti disciplinari nei confronti del responsabile, mentre il comitato organizzatore ha ribadito che la vendita di materiali ufficiali legati alla staffetta olimpica è severamente proibita.
Un episodio isolato, ma che getta un’ombra su un evento pensato per unire e ispirare. La Fiamma Olimpica, simbolo di valori come lealtà e condivisione, rischia così di diventare oggetto di speculazione, proprio ciò che gli organizzatori vogliono evitare a ogni costo.
