Olimpiadi Milano-Cortina: esauriti i preservativi nei villaggi atleti. Cresce anche la domanda di escort
Altro che clima gelido: nei villaggi olimpici di Milano-Cortina 2026 l’atmosfera è tutt’altro che fredda. A Fiames, una delle strutture che ospitano gli atleti, le scorte di preservativi distribuiti gratuitamente sarebbero terminate nel giro di appena tre giorni.
A raccontarlo è uno sportivo rimasto anonimo, che ha spiegato come i condom – una tradizione ormai consolidata nei Giochi Olimpici – siano andati esauriti in sole 72 ore. I nuovi rifornimenti sarebbero stati promessi, ma senza tempistiche precise.
Una tradizione che viene da lontano
La distribuzione di preservativi nei villaggi olimpici risale al 1988, durante le Olimpiadi di Seul, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Anche a Milano-Cortina le confezioni erano brandizzate con i cinque cerchi olimpici e, nel caso del villaggio milanese, con il logo della Regione Lombardia.
«La salute prima di tutto: prevenzione e buonsenso», aveva commentato il presidente della Regione Attilio Fontana al momento della presentazione dell’iniziativa.
Numeri più bassi rispetto al passato
A differenza di edizioni recenti, però, le quantità disponibili sarebbero state decisamente inferiori. Se a Parigi 2024 erano stati distribuiti circa 300 mila preservativi – una media di due al giorno per atleta – per Milano-Cortina si parla di meno di 10 mila unità complessive per l’intero periodo dei Giochi. Una differenza che, a quanto pare, si è fatta sentire.
Aumento degli annunci di escort nelle località olimpiche
Parallelamente, secondo un’analisi della società SimpleMedia basata sui dati del portale internazionale di annunci SimpleEscort, durante i Giochi si sarebbe registrato un aumento delle inserzioni nelle aree coinvolte dagli eventi.
Le variazioni segnalate sono:
- Milano: +23%
- Cortina d’Ampezzo: +12%
- Valtellina (Bormio e Livigno): +6%
- Val di Fiemme e Anterselva: +3%
Secondo alcune testimonianze raccolte, la domanda non arriverebbe principalmente dagli atleti, ma da sponsor, membri delle delegazioni e operatori dei media presenti per seguire la manifestazione.
Tra sport e vita nel villaggio
Le Olimpiadi restano prima di tutto una competizione sportiva, ma come accade in ogni grande evento internazionale, la vita nei villaggi e nelle città ospitanti non si ferma alle gare. Tra momenti di relax, incontri e socialità, anche gli aspetti legati alla prevenzione e alla sicurezza sanitaria tornano al centro dell’attenzione.
