Cronaca

Senzatetto trovato morto nei pressi della Stazione Centrale: è il quarto decesso per freddo dall’inizio dell’anno a Milano

Milano – Un nuovo dramma della marginalità si è consumato questa mattina nel cuore della città. Un giovane senzatetto, di età stimata attorno ai 25 anni, è stato trovato senza vita intorno alle 8 in piazza Luigi di Savoia, a pochi passi dalla Stazione Centrale.

Il corpo era riverso sul giaciglio di fortuna allestito sul marciapiede, accanto a un chiosco, dove il ragazzo aveva trascorso la notte. A notarlo sono stati gli agenti della Polfer, intervenuti dopo essersi accorti che l’uomo non dava segni di vita. Inutili i tentativi di soccorso: per il giovane non c’era ormai più nulla da fare.

L’intervento e le verifiche

La vittima era priva di documenti, circostanza che rende al momento complessa l’identificazione. Per questo motivo sono state allertate le associazioni di volontariato che operano nella zona della Stazione Centrale e che assistono quotidianamente le persone senza dimora che trascorrono le notti tra piazza Duca d’Aosta e le vie limitrofe.

Secondo i primi accertamenti, non ci sarebbero segni di violenza o di aggressione. L’ipotesi più probabile è quella di un malore, forse causato o aggravato dalle rigide temperature notturne che continuano a colpire la città in questo periodo invernale.

Un bilancio che continua a crescere

Con quest’ultimo episodio salgono a quattro i senzatetto morti a Milano dall’inizio del 2026, un tragico bilancio che riporta l’attenzione sulle condizioni di estrema fragilità in cui vivono molte persone costrette a dormire all’aperto.

Solo lo scorso 16 gennaio, un altro clochard era stato trovato morto sotto un ponte ferroviario in via Padova, dove aveva trovato riparo dal freddo in un anfratto trasformato in giaciglio. Anche in quel caso, il decesso era stato ricondotto alle conseguenze delle basse temperature.

Una scia di morti silenziose che racconta una città esposta al gelo invernale e una realtà fatta di solitudine, povertà e mancanza di protezione, dove il freddo può diventare fatale.

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