Mostra Nan Goldin come filmmaker a Pirelli HangarBicocca: a Milano il lato cinematografico dell’artista
Milano torna a essere protagonista della scena artistica internazionale con una mostra imperdibile dedicata a Nan Goldin, una delle figure più influenti della fotografia contemporanea. Questa volta, però, il pubblico potrà scoprire un volto meno conosciuto della celebre artista americana: quello di filmmaker.
Al Pirelli HangarBicocca apre infatti un’esposizione che mette al centro la produzione video e cinematografica di Goldin, offrendo uno sguardo inedito sul suo universo creativo. Un progetto espositivo che amplia la percezione del suo lavoro, spesso identificato quasi esclusivamente con la fotografia, e che invece rivela una forte dimensione narrativa e sperimentale legata al linguaggio filmico.
Un viaggio intimo tra immagini in movimento
La mostra presenta una selezione di opere video realizzate da Nan Goldin dagli anni Settanta a oggi, tra cui film, slideshow e installazioni multimediali. L’allestimento permette di immergersi completamente nelle atmosfere tipiche dell’artista: storie di vita vissuta, relazioni, amicizie, amore, identità e fragilità umana.
Come nella sua fotografia, anche nei video Goldin racconta la realtà senza filtri, con uno sguardo crudo ma profondamente empatico. Le sue opere sono frammenti di esistenze, testimonianze visive che oscillano tra documentario e autobiografia, tra memoria personale e racconto collettivo.
Il cinema come estensione della fotografia
Fin dagli inizi della sua carriera, Nan Goldin ha utilizzato proiezioni e slideshow musicali come parte integrante del suo linguaggio artistico. In questa mostra milanese emerge con chiarezza come il video sia per lei una naturale evoluzione della fotografia: un mezzo capace di dare ritmo, movimento e voce alle stesse storie che da sempre caratterizzano il suo lavoro.
L’esposizione permette di cogliere la continuità tra le due forme espressive e di comprendere come il cinema sia stato, per Goldin, uno strumento fondamentale per approfondire temi come l’amicizia, la comunità queer, la dipendenza, la malattia e la resistenza.
Un allestimento immersivo negli spazi di HangarBicocca
Il percorso espositivo è pensato per valorizzare al massimo l’esperienza visiva e sonora delle opere. Le grandi sale del Pirelli HangarBicocca diventano ambienti avvolgenti in cui lo spettatore è invitato a sostare, ascoltare e lasciarsi coinvolgere emotivamente.
Non una semplice rassegna di video, quindi, ma un vero e proprio viaggio nell’immaginario di un’artista che ha saputo trasformare la propria vita e quella delle persone intorno a lei in arte.
Informazioni utili
La mostra sarà visitabile negli spazi del Pirelli HangarBicocca con ingresso gratuito, come da tradizione della fondazione milanese. Un’occasione preziosa per scoprire o riscoprire Nan Goldin da una prospettiva nuova e sorprendente.
Per chi ama l’arte contemporanea, il cinema e le storie autentiche, questo appuntamento rappresenta uno degli eventi culturali più interessanti della stagione milanese.
Un nuovo tassello si aggiunge così all’offerta culturale della città: Milano conferma ancora una volta la sua vocazione internazionale, capace di portare al pubblico i grandi nomi dell’arte mondiale con progetti sempre originali e di altissimo livello.
