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Caccia sopra Milano, allerta per un velivolo che sfugge ai contatti radio

Due intercettori Eurofighter del 51° Stormo di Istrana si sono levati in volo e hanno affiancato il piccolo aereo, scortandolo fino all’atterraggio nell’aeroporto di Bresso

Tensione oggi pomeriggio sul cielo di Milano quando un velivolo ultraleggero partito dall’Isola d’Elba diretto all’aeroporto civile di Bresso non ha risposto alle chiamate via radio dei controllori di volo facendo così scattare l’allerta e rendendo necessario l’intervento di due caccia intercettori Eurofighter del 51° Stormo di Istrana. Secondo quanto riportato dall’Aeronautica militare, i due caccia hanno ricevuto un ordine di decollo immediato – in gergo tecnico scramble – dal Caoc (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, ente Nato responsabile dell’area, per andare a verificare una traccia non identificata di un velivolo che non era in contatto radio con gli enti del traffico aereo civile ed era in rotta verso il nord Italia.

“Una volta raggiunto il velivolo – fanno sapere le autorità aeronautiche – grazie alle coordinate e alle informazioni fornite dal personale “guida caccia” a terra, in coordinamento con il Comando Operazioni Aero-spaziali (Coa) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e Nato, è stata effettuata la prevista procedura di “visual identification” (Vid) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza”.

Tensione allentata e allerta cessata quando si è scoperto che si trattava di un piccolo aereo da turisno diretto all’aeroporto di Bresso, dov’è atterrato dopo essere stato scortato dai due caccia, poi rientrati alla base di Istrana per riprendere il turno di prontezza nell’ambito del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

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