Capodanno a Milano sotto controllo: accessi limitati in Duomo, stop a vetro, alcol e botti
Milano si prepara a vivere la notte di Capodanno all’insegna della massima prudenza. Comune e Prefettura hanno concordato una serie di misure straordinarie che entreranno in vigore da oggi e resteranno attive fino all’alba del primo gennaio, con particolare attenzione al centro storico e a piazza Duomo.
Nell’area intorno alla piazza simbolo della città — dalle 13 di oggi alle 6 di domani — sarà vietato introdurre o trasportare bottiglie e contenitori in vetro, lattine, spray urticanti e qualsiasi tipo di materiale potenzialmente pericoloso. È inoltre previsto il divieto totale di utilizzo di fuochi d’artificio e petardi, per prevenire incidenti e danni. L’accesso in piazza Duomo sarà contingentato: potranno entrare al massimo 4.500 persone, circa la metà della capienza abituale, anche a causa delle strutture legate all’organizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina.
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, guidato dal prefetto Claudio Sgaraglia, ha disposto un rafforzamento della vigilanza non solo in piazza Duomo ma anche nella Galleria Vittorio Emanuele, già teatro lo scorso anno di episodi di molestie mai chiariti. A partire dalle 19 chiuderanno i mercatini natalizi, il maxi-store di Milano Cortina e le stazioni della metropolitana di Duomo e Montenapoleone.
Chi deciderà di trascorrere la mezzanotte in piazza non troverà palchi né concerti: l’area sarà semplicemente uno spazio sorvegliato dove brindare e attendere l’arrivo del nuovo anno. La musica dal vivo nella piazza centrale manca ormai da sei anni consecutivi, e forse tornerà solo per il Capodanno 2027.
Le restrizioni non riguardano soltanto il centro. Come già avvenuto l’anno scorso, il Comune ha esteso i divieti a tutta la cerchia interna della filovia 90/91, dalle 18 di oggi alle 6 di domani. In questa zona sarà vietata la vendita e la somministrazione — anche gratuita — di bevande in vetro e in lattina, comprese quelle da asporto, così come la vendita di superalcolici. Sarà consentita solo la vendita di bevande alla spina in bicchieri di carta o plastica. Fanno eccezione i locali con servizio al tavolo e i dehors, dove il consumo sarà ammesso esclusivamente all’interno e con contenitori in vetro.
Se da un lato le misure puntano a garantire la sicurezza, dall’altro lasciano pochi spazi a chi vorrebbe festeggiare all’aperto. Milano non propone eventi alternativi nei quartieri e anche i tentativi delle periferie sono stati bloccati: emblematico il caso di piazza Prealpi, dove il concerto organizzato dal Municipio 8 è stato annullato da Prefettura e Questura. La presidente del Municipio, Giulia Pelucchi, ha espresso amarezza per una scelta che, a suo avviso, lascia intendere che «per garantire la sicurezza l’unica strada sia vietare».
