Milano, donazione record al Comune: benefattore lascia 910mila euro per i più poveri
Un gesto di grande generosità arriva a Milano. Un benefattore rimasto anonimo ha deciso di lasciare 910mila euro al Comune, chiedendo che il denaro venga utilizzato per sostenere le persone più fragili e in difficoltà.
L’uomo, scomparso il 31 agosto 2025, aveva stabilito nel suo testamento che una parte significativa del suo patrimonio fosse destinata proprio alla città. La notizia è emersa da una delibera approvata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Sala, con cui Palazzo Marino ha formalmente accettato il lascito.
Il denaro destinato al Welfare
Secondo quanto riportato nel provvedimento, la cifra donata comprende il denaro presente sul conto corrente e le somme derivanti dalla vendita di titoli e obbligazioni.
Il Comune ha già deciso come utilizzare questi fondi: la gestione sarà affidata all’assessorato al Welfare, guidato da Alberto Bertolè, che destinerà le risorse ai progetti sociali rivolti alle persone più bisognose della città.
Un gesto che richiama il celebre detto milanese “Milan col coeur in man”, espressione che racconta la tradizione di solidarietà della città.
Il lascito rappresenta il 20% del patrimonio
Il benefattore ha scelto di donare al Comune il 20% del suo patrimonio liquido, mentre il resto è stato distribuito tra gli eredi.
Dalle informazioni contenute nella delibera emerge che il patrimonio complessivo dell’uomo, escludendo eventuali immobili, ammontava a circa 4,55 milioni di euro.
Un testamento scritto due anni prima della morte
Il gesto di solidarietà era stato deciso già diversi anni prima della scomparsa del benefattore.
La donazione era infatti indicata in un testamento olografo, cioè scritto a mano, firmato l’8 agosto 2023. Il documento è stato poi depositato negli archivi comunali il 26 settembre 2025, poche settimane dopo la morte.
Nonostante il riserbo sull’identità dell’uomo, il suo gesto resterà un esempio concreto di solidarietà verso chi vive in condizioni di difficoltà.
