Sciopero Trenord il 2 febbraio 2026: lunedì difficile per i treni in Lombardia, ecco le fasce garantite
Lunedì 2 febbraio 2026 si preannuncia una giornata complicata per chi si sposta in treno in Lombardia. Dalla notte tra domenica e lunedì scatterà infatti lo sciopero di Trenord, una protesta della durata di 23 ore che potrà avere pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria regionale.
L’agitazione sindacale, proclamata da Orsa e confermata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti oltre che dalla stessa Trenord, coinvolgerà esclusivamente il servizio ferroviario regionale lombardo. Non sono interessati dallo sciopero i mezzi di ATM a Milano – quindi metropolitane, bus e tram circoleranno regolarmente – né i treni di Trenitalia.
Treni a rischio e servizio ridotto
Durante l’arco della giornata sono possibili cancellazioni, ritardi e variazioni di percorso su gran parte delle linee Trenord. L’azienda parla di “ripercussioni sull’offerta programmata”, precisando però che il servizio non sarà completamente sospeso e che alcuni collegamenti continueranno a essere garantiti.
In sostanza, i treni circoleranno ma con forti limitazioni, soprattutto al di fuori delle fasce protette previste dalla normativa sugli scioperi nel trasporto pubblico.
Le fasce orarie garantite
Come di consueto, Trenord assicura alcune finestre di garanzia, pensate per tutelare i pendolari nelle ore di punta. In queste fasce i treni dovrebbero circolare regolarmente o con minori disagi rispetto al resto della giornata. Al di fuori di questi orari, invece, il servizio potrà subire riduzioni significative.
Collegamenti con Malpensa
Per limitare i disagi ai viaggiatori diretti o in partenza dall’aeroporto, saranno attivate navette sostitutive per Malpensa in caso di cancellazione dei collegamenti ferroviari, secondo le modalità che verranno comunicate da Trenord nelle ore precedenti allo sciopero.
Cosa fare prima di partire
A chi deve mettersi in viaggio tra domenica sera e lunedì si consiglia di:
- consultare il sito e i canali ufficiali di Trenord
- verificare in tempo reale lo stato del proprio treno
- valutare soluzioni alternative, soprattutto fuori dalle fasce garantite
Un lunedì nero per i pendolari, dunque, con la raccomandazione di programmare gli spostamenti con largo anticipo e di tenersi aggiornati sull’evoluzione della protesta.
