🌳 Milano, arriva il Bosco Verticale galleggiante: nuovi palazzi sui Navigli
Milano potrebbe presto aggiungere un nuovo simbolo alla propria skyline, questa volta… sull’acqua. Secondo indiscrezioni provenienti da ambienti vicini al settore urbanistico, sarebbe allo studio un innovativo progetto di edilizia sostenibile: il primo Bosco Verticale galleggiante costruito direttamente sui Navigli.
L’iniziativa, ancora non ufficialmente presentata, rappresenterebbe un’evoluzione del celebre modello di integrazione tra architettura e natura, portandolo in una dimensione completamente nuova.
Un quartiere sull’acqua
Il progetto prevederebbe la realizzazione di edifici residenziali costruiti su piattaforme galleggianti ancorate lungo alcuni tratti dei Navigli. Le strutture, progettate per adattarsi ai movimenti dell’acqua, ospiterebbero centinaia di alberi e piante, mantenendo il concetto di “foresta verticale” in versione acquatica.
Tra le caratteristiche principali:
- appartamenti accessibili esclusivamente via barca
- pontili privati per ogni edificio
- percorsi pedonali galleggianti tra le varie strutture
Sostenibilità e innovazione
Uno degli elementi più innovativi riguarderebbe il sistema di irrigazione: le piante verrebbero alimentate tramite un sistema di filtraggio e riutilizzo dell’acqua dei Navigli.
“L’obiettivo è creare un ecosistema autosufficiente, riducendo al minimo l’impatto ambientale e valorizzando le risorse già presenti sul territorio”, spiegano fonti vicine al progetto.
Inoltre, gli edifici sarebbero dotati di pannelli solari e sistemi di raccolta dell’acqua piovana, contribuendo a rendere il quartiere energeticamente autonomo.
Zero traffico, solo mobilità dolce
Il nuovo quartiere sarebbe completamente privo di automobili. Gli spostamenti avverrebbero esclusivamente tramite:
- barche elettriche
- canoe
- piccoli mezzi a basso impatto ambientale
Una scelta che, secondo i promotori, permetterebbe di ridurre drasticamente l’inquinamento e migliorare la qualità della vita dei residenti.
Tempistiche e prossimi sviluppi
Al momento non sono state comunicate date ufficiali, ma si parla di una possibile fase pilota già nei prossimi mesi, con un primo nucleo di edifici in un tratto selezionato dei Navigli.
Il progetto, se confermato, segnerebbe un ulteriore passo avanti per Milano nel campo dell’architettura sostenibile e dell’innovazione urbana.
Aggiornamento: se ci siete cascati… buon Pesce d’Aprile! 🐟
