Addio a monsignor Mario Milano, vescovo emerito di Aversa: aveva 90 anni
La Chiesa di Aversa e quella di Lamezia Terme piangono la scomparsa di monsignor Mario Milano, arcivescovo emerito di Aversa, morto all’età di 90 anni. La notizia della sua morte ha suscitato grande cordoglio nel mondo ecclesiastico campano e tra i fedeli che lo hanno conosciuto durante il suo lungo ministero pastorale.
Nato a Lamezia Terme il 23 aprile 1936, Mario Milano era stato ordinato sacerdote nel 1960. Nel 1989 papa Giovanni Paolo II lo aveva nominato arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, diocesi profondamente segnata dal terremoto dell’Irpinia del 1980. Durante il suo episcopato furono riaperte e ricostruite numerose chiese e strutture religiose danneggiate dal sisma.
Nel 1998 fu trasferito alla diocesi di Aversa, mantenendo il titolo personale di arcivescovo. Guidò la diocesi per tredici anni, fino al pensionamento nel 2011 deciso per motivi di salute. Durante il suo incarico promosse il congresso eucaristico diocesano e il sinodo della Chiesa aversana in un territorio spesso segnato da difficili problematiche sociali e criminali.
Nel corso degli anni il suo episcopato non fu privo di polemiche. Alcune vicende legate alla gestione della diocesi e al rapporto con temi delicati come la criminalità organizzata e casi interni alla Chiesa attirarono l’attenzione della stampa nazionale.
Dopo le dimissioni fissò la sua residenza a Frattamaggiore, continuando comunque a partecipare alla vita religiosa della diocesi come vescovo emerito. Negli ultimi anni aveva preso parte a celebrazioni e iniziative pubbliche mantenendo un forte legame con il territorio campano.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore dalle diocesi campane e dal mondo ecclesiastico. La diocesi di Aversa ha ricordato monsignor Mario Milano come una figura che ha accompagnato la comunità per oltre un decennio, lasciando un segno importante nella storia recente della Chiesa locale.
