Attualità

Nuove case, piazza alberata e un parco giochi: come rinasce il borgo storico

Al via il progetto di recupero della cascina ed ex chiesetta di Macconago, periferia sud della città

Nuove case, il recupero degli edifici storici, uno spazio polivalente nell’ex chiesetta, una piazza alberata e un parco giochi. Così rinasce lo storico borgo rurale di Macconago, periferia sud di Milano. La giunta milanese ha appena approvato il programma di riqualificazione.

Gli immobili esistenti, ormai degradati, verranno recuperati e ne saranno realizzati di nuovi per una superficie massima edificabile pari a 12.789 mq, di cui 12.113 dedicati a funzioni residenziali (edilizia libera e convenzionata in locazione) e la quota restante, di 676 mq, a esercizi commerciali di vicinato. Questo quanto previsto dal Programma integrato di intervento di via Macconago 24/36.

Il progetto, in capo alla Fondazione Leonardo Del Vecchio, si completa con una serie di opere di urbanizzazione, per il valore di circa 2,3 milioni di euro, volte a ridisegnare lo spazio pubblico circostante tra cui, in particolare, la sistemazione e l’ampliamento dell’attuale sede stradale di via Macconago, corredata di marciapiedi e posti auto in linea, intervento necessario a risolvere il fenomeno della sosta irregolare che, data la vicinanza con l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), interessa tutta la zona. È stato anche previsto un parcheggio pubblico nei pressi del Castello di Macconago e del laghetto per pesca sportiva Lago Verde, di dimensioni contenute (15 posti auto) per evitare – come evidenziato dal Municipio 5 – il verificarsi di usi impropri. 

Al piano iniziale si aggiunge il progetto di recupero e rifunzionalizzazione della ex chiesa di San Carlo in Macconago, di fronte all’insediamento residenziale e oggi in stato di abbandono, destinata ad ospitare funzioni di interesse pubblico. L’intervento prevede, a carico del proponente, opere di restauro e risanamento conservativo, dirette principalmente al ripristino statico e al recupero della salubrità dell’edificio, attraverso interventi sulle parti murarie e lignee. Inoltre, per renderlo fruibile come spazio polifunzionale – così come richiesto dal Municipio di competenza – il progetto prevede il totale rifacimento della parte impiantistica (elettrica, meccanica, idraulica) e degli interni (pavimentazione e intonaci), nonché la creazione di servizio igienico.

Come già stabilito in sede di adozione del Pii, i lavori edilizi per il restauro saranno a scomputo degli oneri di urbanizzazione e la funzione cui destinare l’opera sarà indicata dall’amministrazione comunale e/o dal Municipio 5, cui verrà consegnato l’immobile al termine della ristrutturazione. I lavori interesseranno anche l’area circostante l’ex chiesa, attraverso la realizzazione di  una piazzetta e di spazi a verde pubblico. Infine, il progetto include la realizzazione di una piazza alberata, in cui verranno inseriti elementi di arredo urbano, nonché di un’area destinata a verde attrezzato completa di spazio giochi inclusivo per bambini con disabilità (come da richiesta del Municipio 5), con connessione pedonale con la zona di pertinenza dell’ex-chiesa.  Il prossimo passo sarà la firma della Convenzione urbanistica attuativa, per poi passare all’iter di avvio dei lavori, che potrebbero partire verso la fine dell’anno prossimo.  

Fonte:Milanotoday

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